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Loki
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mwegLoki o mwewLoptr, nella mwfamitologia norrena e nel credo norreno, è il mwfqdio dell'astuzia e degli inganni, ingegnoso inventore di tecniche, paragonato ad altre divinità ambigue aventi il ruolo del mwfgtrickster.
È una figura ambivalente nel pantheon norreno. In alcuni miti è compagno di mwgaOdino e mwgqThor (e spesso gli dèi si cavano d'impaccio grazie alla sua grande astuzia), mentre in altri è colui che attenta all'ordine cosmico, ingannatore, attaccabrighe, temibile e camaleontico, a volte maligno. La sua figura, in questo secondo caso, è spesso delineata come un personaggio intento ad architettare inganni e cospirazioni, senza mai agire di persona.
Contents
• Fumetti
• Cinema
• Note
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Loki nei miti
Sguardo d'insieme
Loki nella mitologia norrena è una figura centrale: risulta tra le divinità più note e citate, e la maggior parte dei miti non avrebbe sviluppo se non vi fosse il suo intervento. Identificato con mwhgLóðurr, farebbe parte della triade divina che crea l'umanità, inoltre è grazie a Loki che gli dei ottengono tutti i loro strumenti più utili e preziosi. Ancora nella mwhwmwiaLoka Táttur, una ballata mwiqFaroese che costituisce un raro esempio di divinità norrene sopravvissute nel folklore locale, Loki è una entità benevola che aiuta gli uomini. Nonostante questo nella mwigmwiwVǫluspá e nella mwjamwjqLokasenna viene descritto come un attaccabrighe.
In effetti Loki è una figura ambigua e liminale, posta al punto di contatto tra la società degli dei e quella delle altre entità mitiche (come giganti e nani), ed è solo attraverso il tramite e l'interconnessione rappresentate da Loki che gli dei ottengono (o riottengono) quelle cose di cui abbisognano; egli per il suo comportamento è un tipico mwjwtrickster, la cui azione amorale, al di fuori delle regole convenzionali, è comunque necessaria. Gli scrittori cristiani, che ci hanno riportato la maggior parte dei miti norreni dal punto di vista letterario, hanno spesso identificato Loki con il male, omettendo invece la parte benevola delle sue caratteristiche (che invece riemerge nel folklore popolare).
Comunque sia se Loki deve essere identificato con il male, esso rappresenta un male necessario, che serve a ristabilire l'equilibrio cosmico: di volta in volta rappresentato come nemico o alleato degli dei, Loki incarna il male contenuto nella stessa creazione primordiale, un male che per assurdo deve spesso combattere per il bene, per preservarlo fino allo scontro finale stabilito dai fati. Inoltre il male di cui Loki sembrerebbe l'incarnazione viene perlopiù reso meno spiacevole grazie alla buffoneria che lo pervade e ai suoi continui inganni geniali e spesso divertenti.
Ambiguità di Loki
Loki viene considerato un dio ambiguo per diversi motivi. L'etimo del suo nome viene legato al fuoco ed in particolare alla fiamma (altri studiosi collegano il suo nome all'aria), un elemento ambivalente collegato sia alla civilizzazione, alla casa e alla forgia, sia alla distruzione. Anche se egli appartiene alla schiera degli mwkwAsi, vivendo con loro e partecipando alle loro vicende, al tempo stesso è imparentato con i giganti, simboli del caos. Per quanto riguarda i suoi rapporti con gli dei, Loki ha stretto un patto di fratellanza di sangue con Wotan/mwlaOdino e in molte occasioni ha aiutato il sovrano degli Asi o il figlio Thor ad affrontare imprese, a superare pericoli ed a ristabilire l'ordine. Inoltre la sua benevolenza viene sottolineata da molti studiosi che affermano che Loki non sarebbe altri che mwlqLóðurr, colui che compare nella triade divina primordiale, creatrice degli uomini da due tronchi d'albero ed in particolare questa divinità donò agli uomini neonati il calore del corpo e il bell'aspetto.
Loki è comunque associato anche ai giganti, simboli di caos e distruzione primordiali, con i quali ha una stretta parentela: è figlio del gigante mwlwFárbauti, anche se la madre risulta essere la dea Laufey (isola di foglie) detta anche Nál (un mito narra la nascita del fuoco, Loki appunto, quale unione del fulmine, Fárbauti, che colpisce le foglie, Laufey, o gli aghi di pino, Nál). Dopo essersi unito con la gigantessa mwmaAngrboða, Loki ebbe tre figli, il lupo mwmqFenrir (simbolo di voracità, che divorerà Odino e si scatenerà durante il mwmgmwmwCrepuscolo degli Dei), il serpente di mwnaMiðgarðr, mwnqMiðgarðsormr o Jǫrmungandr (alla lettera: "essere infinitamente potente"), il gran serpente che viene scagliato nel mare da Odino e viene costretto a contorcersi eternamente tenendosi la coda tra le fauci (il tempo che scorre inesorabile), che nel mwngRagnarǫk verrà abbattuto da Thor (che morirà poco dopo a causa del suo veleno) e infine la temibile mwnwHel, dea della morte, che regna sul mondo sotterraneo.
In un'altra versione del mito Loki sarebbe la madre dei suoi figli: trovò il cuore di mwpqAngrboða arrostito e dopo averlo mangiato, generò i suoi tre figli. Unendosi alla dea degli Asi mwpgSigyn, Loki ha generato divinità benevole come mwpwNarfi e Váli. Sigyn gli sarà sempre molto devota e lo curerà al momento della sua caduta, tanto da divenire il simbolo della fedeltà coniugale. In più Loki, molte altre volte ha combinato seri guai agli dei (come quando provocò il rapimento di mwqqIðunn, rubò il gioiello di mwqgFreya, rasò i capelli alla bella mwqwSif, procurandole poi in compenso una chioma d'oro) e tormentò, sotto forma di moscone, i nani che stavano forgiando il martello di mwraThor. La malefatta peggiore fu però quando egli provocò la morte di mwrqBaldr e ne impedì la resurrezione, perciò gli dei lo punirono legandolo a delle rocce sulla scogliera, con un serpente che faceva colare il suo veleno corrosivo sulla sua faccia.
Loki è ambiguo inoltre proprio per il suo atteggiarsi: spesso si traveste e fa il buffone, viene accusato dagli altri Asi di comportarsi e di giacere come una donna (atteggiamenti tipici delle figure sciamaniche), infatti è a conoscenza della magia del mwrwmwsaSeiðr (come anche Odino), che comporta per i maschi inverecondia e comportamento effeminato (egli l'adopera per compiere mitiche metamorfosi: mosca, pulce, cavallo, falco, salmone, foca). Ad esempio, una volta Loki si trasformò in puledra finendo per rimanere gravido dopo aver avuto un rapporto sessuale con il cavallo mwsqSvaðilfœri poiché costretto dagli dei a rimediare ad un suo errore, generando quindi il divino cavallo ad otto zampe mwsgSleipnir, il cavallo di Odino; ciò instilla un dubbio sulla sessualità di questa divinità ma in realtà è un segno del fatto che Loki è disposto a tutto pur di portare a compimento i suoi piani. In quell'occasione infatti, fu costretto dagli dei a trovare una soluzione per rimediare all'idea di far costruire da un fabbro, entro diciotto mesi, le mura che avrebbero difeso gli Asi dai giganti in cambio della dea Freyja come sposa, del disco solare e di quello lunare e loro, non volendo cedere la dea, hanno costretto Loki ad ingegnarsi per trovare una soluzione, così quest'ultimo si trasformerà in puledra in modo da sedurre Svaðilfœri e rallentare i lavori del fabbro.
Ed ancora: "Ogni comunità ha i suoi confini, il suo senso del fuori e del dentro, e il trickster è sempre lì alle porte della città o alle porte della vita, facendo in modo che ci sia sempre scambio. Egli presiede anche ai confini attraverso cui i gruppi articolano la loro vita sociale. Distinguiamo costantemente giusto e sbagliato, sacro e profano, pulito e sporco, maschio e femmina, giovane e vecchio, vivente e morto, e ogni volta il trickster varcherà la linea e confonderà le distinzioni. Egli incorpora dunque l'ambiguità e l'ambivalenza, la doppiezza e la duplicità, la contraddizione e il paradosso".cite-ref-2[2]
Significati etimologici
L'mwxaetimologia di "Loki" è piuttosto dibattuta. Tale nome è stato talvolta associato al termine mwxqnorreno "logi" ("fiamma"). In effetti una delle poche rappresentazioni di Loki è quella incisa su una pietra per il focolare ritrovata in Danimarca, una pietra con un foro, che veniva posta a protezione del soffietto che alimenta il fuococite-ref-3[3]. In relazione a quest'ultimo, vi è lo spirito domestico (mwygVätte) che abita nei pressi del focolare e che può portare grandi benefici alla casa, ma anche tirare scherzi poco gradevolicite-ref-autogenerato1-4-0[4]. In alcune parti dellmwzw'mwaamwaqEdda poeticacite-ref-5[5] e dellmwbg'mwbwmwcaEdda in prosacite-ref-6[6] Loki è appellato come mwdqLoptr, di probabile derivazione dal norreno 'lopt' ("aria").cite-ref-7[7] Loki ha in comune con l'elemento aria la sua intelligenza intuitiva, la capacità verbale, l'abilità nel procurarsi ogni sorta di metamorfosi e di mezzi magici (ad esempio il dio possiede un paio di scarpe magiche, con cui riesce a camminare sia in aria che sopra l'acqua).
Tuttavia, entrambe le suddette ipotesi di derivazione da "fiamma" e "aria" sono sostenute da un base linguistica meno solida rispetto alla ipotesi di derivazione da "ragno", che viene definito proprio mwewlocke in molte mwfalingue e dialetti nordici. Le varianti scandinave del nome (come il faroese Lokki, il danese Lokkemand, il norvegese Loke e Lokke, lo svedese Luki e Luku) indicano un'origine nella radice germanica *mwfqluk-, che denotava oggetti a che fare con gli anelli (come nodi, ganci, stanze chiuse e serrature). Analogamente, lo svedese mwfglockanät e il faroese mwfwmwgalokkanet significano 'ragnatela', letteralmente 'rete di Loki' e il faroese mwgqlokki~mwgggrindalokki~mwgwgrindalokkur, 'papà-gambelunghe' che si riferisce sia a mwhamosca ragno che a mwhqmietitore, così come lo svedese moderno mwhglockespindlar significa 'Loki-ragno'. Alcune tradizioni svedesi orientali che si riferiscono alla stessa figura usano forme in mwhwn- come mwiaNokk(e), ma in relazione all'etimologia *mwiqluk-, poiché tali dialetti usavano costantemente una radice diversa, germanica *mwighnuk-, in contesti in cui le varietà occidentali usavano *mwiwluk-: "mwjanokke corrisponde a mwjqnøkkel" ("chiave" nello scandinavo orientale) "come mwjgloki~mwjwlokke a mwkalykil" ("chiave" nello scandinavo occidentale).cite-ref-8[8] Alcuni studiosi hanno ritrovato quindi che l'etimo del nome di Loki si rifaccia al termine annodarecite-ref-autogenerato1-4-1[4] che è adatto sia alla creazione della rete da pesca, che all'annodare i peli del bestiame o il filo da cucito, come scherzo fatto dallo spirito domestico mwmqVätte.
Condivide con il ragno una funzione creatrice, ma anche malefica, che si rivela nel mito di Loki che costruisce una rete da pesca, simile a una ragnatela. Viene definito dal poeta cristiano Snorri Sturlusson "fabbro di mali", perché applica i suoi poteri solo in modo dannoso e distorto. È insomma una sorta di mago che "perverte" le energie del cosmo conservate da Asi e Vani.
Nei poemi
Loki è la figura centrale del poema chiamato mwogmwowLokasenna, che fa parte dell'mwpaEdda poetica. In questa opera gli dèi tengono una festa a casa di mwpqBarley ("malto"). Loki, dapprima invitato alla festa viene scacciato per i suoi modi fastidiosi. Rientrato in un secondo momento nelle sale del banchetto, si scontra in un serrato scambio di insulti con tutti gli dèi presenti, ai quali vengono rinfacciati i propri vizi dal dio ingannatore. Ultimo scontro è tra il dio Loki e il dio Thor, il quale prevale con la forza bruta, mettendolo in fuga.
Raggiunto dagli mwpwÆsir, Loki viene giudicato per la morte di mwqaBaldr, e lo conducono in una grotta del mwqqNiflheimr; qui trasformano suo figlio Váli in mwqwlupo e lo spingono a divorare il fratello mwraNarfi e con le budella di quest'ultimo incatenano Loki a tre pietre appuntite. Un serpente sospeso al di sopra della sua testa cola veleno sopra il suo volto: se Sigyn (sua moglie, il cui nome significa mwrqfedele) non raccogliesse le gocce in un bacile, il veleno gli brucerebbe la faccia. Perciò quando il bacile è pieno e Sigyn si allontana per svuotarlo, il liquido di fuoco velenoso fa urlare e scattare Loki, i cui sussulti violenti producono terremoti; questa parte della mwrgLokasenna, relativa alla cattura e punizione di Loki, viene però considerata da diversi studiosi come un'aggiunta posteriorecite-ref-autogenerato2-9-0[9].
Nella mwtamwtqLoka Táttur al contrario troviamo che Loki è una divinità benevola che con la sua solita astuzia aiuta il figlio di un contadino a salvarsi dalle grinfie di un potente gigante di nome mwtgSkrýmir. Inoltre la mwtwLoka Táttur riconfermerebbe l'identificazione di Loki con mwuaLóðurr, quale terzo membro di una triade divina benevola.
Loki nella cultura di massa
Letteratura
• Loki è uno degli antagonisti del romanzo di Neil Gaiman mwyamwyqAmerican Gods, e compare anche nel romanzo dello stesso autore mwygmwywOdd e il gigante di ghiaccio.
• Loki è l'antagonista principale della serie di romanzi di Rick Riordan mwzqmwzgMagnus Chase e gli Dei di Asgard.
• Loki compare come personaggio primario nella serie di romanzi di mw0aJoanne Harris mw0qRunemarks, mw0gRunelight e mw0wThe Gospel of Loki.
Fumetti
• La mw1wMarvel Comics si è ispirata alla figura mitologica per ideare l'mw2aomonimo personaggio a fumetti.
• Nel manga di mw2gmw2wRecord of Ragnarok, Loki è uno degli dei che partecipano al torneo del mw3aRagnarok, combattendo contro mw3qSimo Häyhä.
Cinema
• Nel film mw6gAlmighty Thor del mw6w2011, prodotto dalla mw7aDirect-to-video, il dio dell'Inganno è interpretato da mw7qRichard Grieco.
• Nei film appartenenti al mw7wfranchise del mw8aMarvel Cinematic Universe il personaggio della mw8qMarvel Comics mw8gLoki, ispirato all'omonima divinità, è interpretato dall'attore mw8wTom Hiddleston.
• Nel film mw9qmw9gIl rituale del mw9w2017, distribuito da mw-aNetflix, collegato al mostro della foresta.
• Compare come antagonista nell'anime mw-gmw-wI Cavalieri dello zodiaco - Saint Seiya: Soul of Gold.
• Nell'anime mw-qCode Geass; Rozè of the Recapture, i Knightmare Frame creati dal principale antagonista della serie, Norland Von Lunenbelg, per sterminare l'umanità, prendono il nome da Loki. Essi sono robot con una forma simile a quella di una stella marina, che prendono di mira ogni essere umano incontrino, risucchiandoli verso l'alto in un'elica posizionata in basso al centro che li trita a morte e poi ne sputa i resti in una nebbia di sangue.
Televisione
• Viene menzionato (il "Trickster") nell'episodio 5x19 e compare nell'episodio 13x20 della serie TV mwaqymwaqcSupernatural, interpretato dall'attore mwaqgRichard Speight Jr.
• Nell'episodio 17 dal titolo "Colpi di martello" della serie mwaqomwaqsPower Rangers Operation Overdrive, Loki è interpretato da Adam Gardiner.
• Il personaggio appare nella serie tv mwaremwariRagnarok, dove un ragazzo scopre di essere la sua reincarnazione, interpretato da Jonas Strand Gravli.
Videogiochi
• Nel videogioco mwarymwarcGod of War di mwargSIE Santa Monica Studio sul finale viene rivelato che Loki è il nome che la madre di Atreus voleva dare a suo figlio, ma poi è stato optato per il nome voluto dal padre mwarkKratos. Tuttavia presso i giganti dello mwaroJǫtunheimr Atreus sarà conosciuto come Loki.
• Nel videogioco mwarwmwar0Persona 5, capitolo della serie mwar4mwar8Megami Tensei sviluppata da mwasaAtlus, Loki è il vero Persona dell'antagonista Goro Akechi, capace di causare crolli mentali e fare perdere la coscienza all'obiettivo. Come la divinità norrena tradisce gli dèi, Akechi tradisce i Ladri Fantasma architettando l'arresto di Joker.
• Nel gioco per dispositivi mobile mwasimwasmFire Emblem Heroes, nel secondo libro della storia uno degli antagonisti principali, nonché servo di mwasqSurtr, ha il nome di Loki. Nel gioco è rappresentato come una donna alla quale piace assumere l'aspetto di altre persone. È un'unità di classe guaritore, possiede anche un'arma leggendaria, il bastone Thökk.
• Nel MOBA mwasymwascSmite di Hi-Rez Studios Loki è uno dei personaggi giocabili.
• Nel gioco per dispositivi mobili mwaskDragon Mania Legends, Loki è un drago che cammina a quattro zampe. Possiede dei lunghi capelli rossi e delle corna quasi dorate. Ha degli occhi verdi e, il suo corpo è rivestito da una specie di tunica verde e la sua coda è verde e bianca con delle parti in arancione. È uno dei draghi apparsi di recente nel gioco e attualmente non è disponibile.
• Loki è un boss affrontabile in mwassThe Binding of Isaac.
• Nel picchiaduro 2D mwas0Brawlhalla, Loki è un personaggio utilizzabile che combatte usando una falce e delle katare.cite-ref-11[11]
Note
cite-note-11. ↑ Lewis Hyde 'Trickster Makes This World: Mischief, Myth, and Art', Ed. Farrar Straus & Giroux (2010), pag. 10, ISBN 978-0374532550
cite-note-22. ↑ Lewis Hyde 'Trickster Makes This World: Mischief, Myth, and Art', Ed. Farrar Straus & Giroux (2010), pag. 7, ISBN 978-0374532550
cite-note-33. ↑ mwauamwauemwauiWyrd Designs – Loki: At the Hearth Fire, su mwaumpatheos.com.
cite-note-autogenerato1-44. ↑ mwaukmwauomwausCopia archiviata (mwauwmwau0PDF), su mwau4eldar-heide.net. mwau8URL consultato l'8 aprile 2013 mwava(archiviato dall'mwaveurl originale il 2 dicembre 2013).
cite-note-55. ↑ mwavuStanza 2 del mwavymwavcLokasenna, stanza 41 del mwavgmwavkHyndluljóð e stanza 26 del mwavomwavsFjölsvinnsmál
cite-note-66. ↑ Capitolo 32 del mwav8mwawaGylfaginning, stanza 8 del mwaweHaustlöng e stanza 1 del mwawmmwawqÞórsdrápa
cite-note-77. ↑ mwawgmwawkRudolf Simek, mwawoDictionary of Northern Mythology, translated by Angela Hall, mwawsD.S. Brewer, 2007, p.mwaww 197, mwaw0ISBNmwaw4 978-0-85991-513-7.
cite-note-88. ↑ mwaxmHeide, Eldar, mwaxqmwaxuLoki, il mwaxyVätte e il ragazzo di cenere: uno studio Combinazione di materiale antico scandinavo e tardo (mwaxcmwaxgPDF), in mwaxkScandinavia vichinga e medievale, vol.mwaxo 7, 2011, pp.mwaxs 63–106 (65–75, citando p. 75), mwaxwDOI:mwax010.1484/J.VMS.1.102616.
cite-note-autogenerato2-99. ↑ mwaymmwayqmwayuAtlas (mwayymwaycPDF), su mwaygtimothystephany.com. mwaykURL consultato il 15 aprile 2013 mwayo(archiviato dall'mwaysurl originale il 13 marzo 2016).
cite-note-1010. ↑ mway8mwazamwazePrometheus | Loki Rising, su mwazilokirising.wordpress.com.
cite-note-1111. ↑ mwazy(mwazcmwazgEN) Blue Mammoth, mwazkmwazoPatch 7.13 – New Legend: Loki, Gadget Select Menu, Elo Improvements, and More!, su mwazsBrawlhalla, 28 settembre 2023. mwazwURL consultato il 16 febbraio 2026.
Bibliografia
• mwaaaGeorges Dumézil, mwaaeLoki, Maissoneuve, Paris 1948.
• mwaamUgo Bianchi, mwaaqIl dualismo religioso. Saggio storico ed etnologico, II edizione riveduta, Edizioni dell'Ateneo, Roma 1983, Appendice, pp.mwaau 194–197; I edizione: 1952.
• Gianna Chiesa Isnardi, mwaasI Miti Nordici, Longanesi, Milano, 1991
Voci correlate
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Collegamenti esterni
• citerefbritannica-com(EN) Loki, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• (EN) Loki, su Comic Vine, Fandom.